Contenders: Chicago Bulls

Contenders: Chicago Bulls

Siamo arrivati alla sesta puntata ed a sorpresa si ritorna ad Est.

La logica ed il buon senso ci impongono di pensare che la reale candidata al titolo verrà da Ovest e probabilmente sarà così, però una sfidante dalla costa atlantica ci sarà e perché no, potrebbero proprio essere i Bulls.
Al solo nominarli giungono alla mente i 6 titoli dell’era Jordan, una maglia rossa che fa tremare ed una corazzata invincibile.
Beh sappiamo tutti che ora e da almeno una quindicina abbondante di anni, non è più così, ma se lo United Center per diverso tempo è stata terra di conquista per chiunque, dall’avvento di Rose non è più così.
I tifosi dei Bulls ci hanno creduto, sperato, son stati delusi, amareggiati, affranti poi son tornati a sperare e poi ancora a disperare.
Già, proprio lui, Derrick Rose, ago della bilancia emotiva di questa città, leader dentro e fuori dal campo è ancora ai box, tanto per cambiare, una situazione straziante che condiziona pesantemente tutto l’ambiente. Vediamo cosa ne sarà di loro.


 

Perché NO.

-La sensazione di aver perso un treno che non ripasserà è forte. Prima del primo infortunio di D-Rose giravano a 60 vittorie, con una difesa tra le più solide.. Da lì in poi un serie di ritocchi, tentativi mal riusciti ed il sospetto di aver smarrito la necessaria durezza mentale.

– Il nuovo infortunio di Rose ha tagliato le gambe soprattutto emotivamente al gruppo, anche senza giocare da MVP, la sua presenza era essenziale e la sua assenza forse sarà decisiva, in negativo.

– Pau Gasol. Non si discute il giocatore, però la sua convivenza con Noah difensivamente porta grossi limiti. Sono a tutti gli effetti due Centri di ruolo e se il loro talento può oscurare i problemi in attacco, così rischia di non essere difensivamente. Ad oggi si fatica a vedere un centro di ruolo in campo, figurarsi due.

– Atlanta Hawks e Cleveland Cavaliers al momento sembrano avere qualcosa in più e su una serie di Playoff tendiamo a vederli un passo indietro.

– Jimmy Butler dopo essere partito in quinta è incappato in qualche prestazione sottotono ed in qualche infortunio, saprà ripresentarsi a livelli da All Star? Saprà prendere per mano la squadra?

– Nonostante il mio amore spropositato per Mirotic, vedere la palla circolare nelle sue mani per tanti tantissimi possessi offensivi non depone necessariamente a favore di una loro candidatura al titolo.


 

Perché Sì

– La presenza di Thibodeau lascia ben sperare circa la loro attitudine difensiva e la carica agonistica dell’era Noah sembra ancora appartenere a questi Bulls e potrebbe portarli in alto.

– Il rientro di Taj Gibson ricostruirebbe un front-court che non ha eguali in Nba sui 4 lunghi (Mirotic, Gibson, Gasol e Noah) ed il gioco interno da Aprile in poi diventerà centrale.

– L’usato garantito di Aaron Brooks, Kirk Hinrich, Mike Dunleavy è quel che serve in un contesto di Playoffs. Dall’infortunio di Rose ognuno di questi ha incrementato le proprie responsabilità e conoscendo i personaggi non abbiamo dubbi che continueranno a farlo quando conterà.

– Non hanno particolari pressioni, nessuno è pronto a chiedere la loro testa in caso di sconfitta e come già sottolineato per altre contenders, questo può favorirli rispetto ad altre comapagini (citofonare Cavaliers).

Onestamente parlando sarebbe una sorpresa enorme se dovessero anche solo arrivare in Finale NBA. Pur senza particolari demeriti, l’assenza di D-Rose ha abbassato e di molto le loro possibilità di competere e sperare in un suo ritorno è fanta-scienza.
Quindi visto che siamo qui seduti come i soliti quattro amici al bar, tanto per cambiare con le solite carcasse di birra depositate sul tavolo, visto che ci tocca fare una specie di pronostico che nessuno ci ha chiesto di fare.. Beh, cari Chicago Bulls, più no che sì oserei dire.
Fatecelo dire, forse non saranno propriamente da Titolo, sicuramente gli manca qualcosa, ma vedere Nicola Mirotic giocare in quel modo, prendersi quelle responsabilità come un veterano ci fa letteralmente impazzire.
Per questo, e perché restano sempre i cari vecchi Bulls con cui tutta la nostra generazione è cresciuta, una parte di noi fa il tifo per loro.

Passo e chiudo.pau-gasol-jimmy-butler-joakim-noah-nba-preseason-atlanta-hawks-chicago-bulls1



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