Wimbledon al femminile

Wimbledon al femminile


Non sono un grande appassionato di tennis, non lo seguo praticamente mai ma in questi giorni di frenesia da Brasile 2014 due notizie from Wimbledon hanno catturato la mia attenzione. La prima è la sconfitta di Maria Sharapova , data tra le favorite alla vigilia , e la seconda è il ritiro delle sorelle Williams nel doppio. Ma procediamo con ordine: l’eliminazione della Sharapova ha dell’assurdo, un’atleta con il suo talento(vedi foto) dovrebbe sempre arrivare in finale e se malauguratamente dovesse perdere,come quest’anno, gli organizzatori dovrebbero far rigiocare il match fino alla sua vittoria. Sono sicuro che la certezza della Sharapova che corre con vestitini attillati fino alla finale farebbe impennare gli appassionati di questo sport!(Mi scuso con le donzelle, ma la mamma mi ha fatto uomo e anche l’occhio vuole la sua parte).

La seconda notizia ancor più sconvolgente è il ritiro di Serena Williams dopo una serie di goffi tentativi di battute andate clamorosamente a vuoto( su youtube è gia un tormentone ) sembra a causa di un virus che le fa perdere l’equilibrio ma voci di corridoio ( e qui sta la bomberata) dicono sia stata tutta una messa in scena a causa della rottura con il fidanzato-coach Patrick Mouratoglou. Se fosse vero la Williams dimostra per l’ennesima volta come il mondo femminile sia strano e incomprensibile per noi maschietti, ma non preoccupatevi vi amiamo e vi ameremo per sempre così, senza capirvi.



Related Articles

BEN-EFFICIENZA (SAMBURUSMILE)

  Che paese strano l’Italia… una nazione dominata da calciatori impettiti anche nelle squadre oratoriali, sportivi di altre discipline che

SE NON SEI ALTO DEVI ESSERE ALL’ALTEZZA!!!

Certo si sa, l’altezza nella pallavolo conta, per l’esattezza in quattro ruoli su cinque! A meno che, come vi ho

Moto2? No grazie.

L’Iter di un giovane pilota comprende normalmente il passaggio attraverso tutte le classi del motomondiale, partendo dal basso: si parte

nessun commento

scrivi un commento
ancora nessun commento puoi esser il primo a commentare questo articolo!

scrivi un commento

il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.
i campi obbligatori sono contrassegnati dal simbolo*