Warning: Use of undefined constant php - assumed 'php' (this will throw an Error in a future version of PHP) in /home/customer/www/illatob.it/public_html/wp-content/themes/quadrum-theme-child.bck/header.php on line 83

VI SUGGERISCO UNA DROGA SI CHIAMA SPORT

VI SUGGERISCO UNA DROGA SI CHIAMA SPORT

Gironzolando su Facebook vedo che un’amica pubblica una bellissima fotografia di lei durante un’azione di gioco con sopra scritto: “#iomisballocosì”; subito mi passano per la testa tutti gli articoli e telegiornali che in questi giorni ci tempestano parlando di ragazzi morti per droga e discoteche chiuse.
Non voglio di certo dire che lo sport e gli sportivi siano esenti da questo tarlo, spesso ha solo un nome diverso: doping. Di certo non voglio addentrarmi in tutte le sfaccettature di questo argomento rischiando di passare per ipocrita o moralista anche perchè ci sarebbe da scrivere un libro per poter espletare al meglio questa tematica.
Ciò che realmente mi preme dire è che esiste una cosa naturale e senza controindicazioni che sa dare sensazioni ed emozioni davvero grandi difficili da ritrovare in altri ambiti della vita.
Non serve una pastiglia, una siringa o chissà cosa… per la “mia droga” per esempio servono scarpe, ginocchiere, un pallone, una rete e i compagni giusti.
LEI mi porta ad aspettare il giorno della partita come quando un bimbo aspetta il proprio compleanno.
Sarò più specifica, ecco cosa provoca la “mia droga”:
Sensazione di euforia ed eccitazione;
Respiro corto;
Gente che urla e canta;
Tremolio;
Sensazione di forza interiore;
Dipendenza;
Socializzazione/Maggior empatia con gli altri;
Adrenalina;
Felicità.
Tutto questo accade prima di una partita, per non parlare di gare importanti o particolarmente sentite dove questa droga ti causa degli effetti davvero impensabili.
La “mia droga” ha un effetto che può durare tutta la vita, perché quando parli dopo anni con uno sportivo sente ancora dentro di sé quelle emozioni.
Vorrei diffondere questa idea partita da Cristina Doria e divulgata nel beachvolley da Enrica Scarponi:  pubblicate sulla vostra bacheca, su instagram, come immagine profilo/copertina o dove vi va un’immagine che secondo voi rappresenti al meglio questo concetto, che sia una foto vostra: mentre giocate, con i compagni, un’esultanza, il pubblico… ciò che volete con l’hashtag #iomisballocosì
Le cose non si risolvono criticando ma dando un’alternativa valida e allora noi quanto meno mostriamola.



Related Articles

La leggenda d’improvviso sullo schermo in una notte d’estate

Amarcord: Rumble in the Jungle fa quarant’anni. Vista, amata, e poi capita. Ci sono punti di svolta, momenti spartiacque: prima

Ci son fenomeni e fenomeni… chi lo fa, chi si sente e chi lo è!

Ho visto atleti fisicamente impressionanti ma svogliati… Ho visto atleti grandi negli atteggiamenti ma piccoli in campo… Ho visto atleti

PERSONE ORDINARIE CHE FANNO COSE STRAORDINARIE! LA NOSTRA ITALVOLLEY!

Dico solo final six! Qui, Italia, Milano NOI CI SIAMO! E’ casa nostra è il nostro mondiale! Se solo penso

nessun commento

scrivi un commento
ancora nessun commento puoi esser il primo a commentare questo articolo!

solo gli utenti registrati possono commentare.